Giuliana Soscia

Giuliana Soscia, pianista, direttrice d’orchestra jazz, apprezzatissima compositrice/arrangiatrice jazz in Italia e all’Estero, menzionata accanto ai grandi nomi del jazz internazionale, nasce a Latina e si diploma nel 1988 in pianoforte con il massimo dei voti presso il Conservatorio di musica S. Cecilia di Roma, si perfeziona con S. Cafaro, A.M. Pernafelli, A.M. Martinelli. Vince numerosi primi premi in concorsi pianistici come solista e intraprende subito una brillante attività concertistica in ambito classico.
Ben presto la sua innata curiosità e vivacità la portano a conoscere ed affrontare anche altri generi musicali con brillanti carriere, sia come strumentista che compositrice, dalla popular music, all’electronic dance music, al jazz, realizza innumerevoli lavori discografici, compreso un singolo con la Universal Music. Parallelamente all’attività pianistica classica, intraprende lo studio della fisarmonica e della composizione jazz e successivamente consegue il Diploma Accademico di II Livello in Composizione Jazz con il massimo dei voti e la lode, che la porteranno a dedicarsi esclusivamente al jazz e ad affermarsi tra i jazzisti più riconosciuti dalla critica in Italia e all’Estero. Le viene assegnato il trofeo “Sonerfisa” 2001 e il Premio alla carriera 2007 nel Premio Internazionale città di Castelfidardo, il prestigioso “XXXV Premio Personalità Europea” presso il Campidoglio di Roma, come miglior premio della critica Orpheo Award 2018 come migliore album, tra i migliori fisarmonicisti italiani nel Jazzit Awards dal 2011 ad oggi. Dal primo settembre 2017 decide di interrompere la sua attività come fisarmonicista per proseguire esclusivamente come pianista, compositrice e direttrice.


(Segue biografia di Giuliana Soscia)
JAZZ PIANO SOLO

SOPHISTICATED LADIES

INDO JAZZ PROJECT

JAZZ PIANO SOLO

“My Songs”

First Impression, Contemporary Swing, Sweet Musette, Sosciakovich, The Old Castle, Contemporary Tango, Contemporay Waltz, Ricordando Buenos Aires, In Walked Monk, Indian Blues.

Giuliana Soscia jazz piano solo “My Songs” è un progetto dedicato alle
sue composizioni originali più significative e riproposte per solo piano. Molte le citazioni compositive e stilistiche dei grandi pianisti della storia del jazz come Thelonious Monk , Bud Powell o ai grandi compositori della musica classica come Fryderyk Chopin e Dmitri Shostakovich, tutto in chiave jazzistica. Non mancano composizioni dedicate ai suoi progetti passati come il tango-jazz, contenute nell’Album “Il Tango da Napoli a Buenos Aires” che ha ricevuto le linear notes del M° Roberto De Simone e un brano dedicato all’India tratto dal suo ultimo lavoro discografico “Giuliana Soscia Indo Jazz Project”.

GIULIANA SOSCIA TRIO
“Sophisticated Ladies”

 A Tribute to Women Composers in Jazz

“Sophisticated Ladies” è un progetto ideato e creato da Giuliana Soscia, per trio dedicato alle compositrici/arrangiatrici jazz. Una lente d’ingrandimento sull’universo femminile, visto tramite la composizione e l’arrangiamento in ambito jazzistico, partendo dalle sue composizioni  “Contemporary Tango”, “Sweet Musette”, seguono “Olhos de gato” di Carla Bley, storica compositrice statunitense, infatti i suoi brani sono diventati standards jazzistici; il brano “Choro Dancado” della famosissima compositrice e Direttore d’orchestra jazz Maria Schneider vincitrice del Grammy Award, scritto per orchestra, é riarrangiato da Giuliana Soscia per il suo trio; ”Kogun” di Toshiko Akiyoshi, altra statunitense di origine Giapponese, che ha contaminato le sue composizioni con la tradizione della sua terra d’origine, anch’esso nato per Orchestra jazz, è stato completamente riarrangiato; seguono altre composizioni di Giuliana Soscia “Contemporary Swing” un ironico brano contenuto nel CD “Contemporary” e il brano “Contemporary Tango”, del CD “Sonata per luna cresente” del
Giuliana Soscia & Pino Jodice Duet del 2013, dedicato e ispirato al tango di Astor Piazzolla, infine un brano “ In Walked Monk” dedicato a Thelonious Monk ed infine un ironico titolo, “Sosciakovic”, per un brano dedicato al grande compositore russo Shostakovich .
Completano il trio due musicisti di eccezione Dario Rosciglione al contrabbasso e Alessandro Marzi alla batteria.
 

Giuliana Soscia

(piano / composizione, arrangiamento)

Dario Rosciglione (contrabbasso)

Alessandro Marzi (batteria)


PROGRAMMA


First Impression (Giuliana Soscia)
Choro Dancado ( Maria Schneider )
Contemporary Swing (Giuliana Soscia)
Sweet Musette (Giuliana Soscia)
Kogun (Toshiko Akiyoshi)
Sosciakovich (Giuliana Soscia)
Olhos de gato (Carla Bley)
In Walked Monk (Giuliana Soscia)
Contemporary Tango (Giuliana Soscia)

GIULIANA SOSCIA INDO JAZZ PROJECT

Giuliana Soscia (direzione, pianoforte, composizioni, arrangiamenti),
feat. Mario Marzi (sax soprano, baritono), Paolo Innarella (flauto, bansuri, sax soprano), Rohan Dasgupta (sitar), Marco De Tilla (contrabbasso), Sanjay Kansa Banik  (tabla)

“GIULIANA SOSCIA INDO JAZZ PROJECT” è stato ideato da Giuliana Soscia, apprezzatissima compositrice accostabile ai grandi nomi del jazz internazionale, direttrice d’orchestra jazz, pianista e fisarmonicista, con un curriculum che la colloca tra i più importanti musicisti italiani, in occasione del tour Indiano 2018 promosso Ambasciata d’Italia in India, dal Consolato Generale d’Italia di Mumbai e di Calcutta, dagli Istituti Italiani di Cultura di New Delhi e Mumbai. Giuliana Soscia con il suo concerto ha aperto le Celebrazioni dei 70 anni di Relazioni Diplomatiche tra Italia e India, il 3 febbraio presso ” The India Council for Cultural Relations” di Kolkata, il 7 febbraio presso “India Habitat Centre, Stein Auditorium” di New Delhi e il 9 febbraio nell’ambito
del Festival “16th East West Music & Dance Encounters from Feb 4 - 18, 2018” a Bangalore. Con questa iniziativa, la musicista prosegue il percorso artistico ispirato all’India già avviato in un precedente viaggio che l’aveva vista protagonista in concerto nei più importanti teatri indiani, in occasione della Festa della Donna 2016, con il suo Progetto dedicato alle Donne Compositrici nel Jazz. Il progetto verrà replicato il prossimo 19 marzo presso la sala Petrassi dell’Auditorium Parco Della Musica di Roma nell’ambito delle Celebrazioni per il 70° Anniversario dell’Indipendenza indiana, promosso dall’ ISMEO – Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente.
Il programma del concerto è interamente dedicato alle composizioni originali di Giuliana Soscia e alla sua personale visione della musica indiana: un lavoro compositivo concepito come anello di congiunzione tra due mondi musicali, quello indiano e quello italiano, dei quali la compositrice coglie i punti caratterizzanti la profondità dei rispettivi messaggi e le atmosfere, in particolare utilizzando nella scrittura modi provenienti dalla tradizione indiana congiuntamente a forme musicali tipiche del jazz, nonché melodie tratte dal linguaggio musicale tipicamente italiano. Fulcro della scrittura è la ciclicità di temi riecheggianti come mantra su ritmi e strutture jazzistici che influenzano e ispirano le improvvisazioni dei solisti indiani e italiani, ognuno
secondo il proprio linguaggio musicale.
Giuliana Soscia in qualità di pianista e compositrice, dirige un ensemble di artisti di grande spessore artistico, provenienti da mondi musicali diversi, come quello classico e il jazzistico, e da culture diverse, l’italiana e l’indiana, caratterizzate dal comune amore per le rispettive tradizioni musicali, il tutto veicolato attraverso una visione compositiva avvalorata dall’approccio creativo, interpretativo ed improvvisativo di ciascun musicista: Mario Marzi, ospite d’eccezione, sassofonista tra i massimi virtuosi e grande solista di questo strumento a livello mondiale; Paolo Innarella, jazzista tra i più creativi, appassionato di musica indiana, virtuoso di flauto traverso e flauti etnici, ma anche di bansuri e sax tenore; Rohan Dasgupta, musicista di Kolkata, virtuoso di sitar, noto per il suo stile dinamico e meditativo; Marco De Tilla, tra i più importanti contrabbassisti jazz d’Italia, ben inserito nel panorama jazzistico internazionale; Senjay Kansa Banik, straordinario virtuoso di tabla di origine indiana e ormai da anni acclimatato in Italia.

Programma: Composizioni e arrangiamenti di Giuliana Soscia. Samsara, Indian Blues, Arabesque, Gange, Alpha Indi, Bloodshed.