Cinzia Tedesco

Cinzia Tedesco è un talento naturale, una donna grintosa e con una presenza scenica affascinante e travolgente.

Cinzia Tedesco, cantante ma anche compositrice, interprete di musical e laureata con lode in Informatica, rappresenta appieno l’artista ‘a tutto tondo’, versatile e poliedrica, amante della ‘buona musica’. Quello che davvero l’appassiona è il talento che emerge dalla performance musicale senza pregiudiziali di stile o genere. Inizia a studiare chitarra classica e contemporaneamente si esibisce nei locali della Puglia spaziando tra il blues, il soul e la musica latina, un’esperienza fatta sul campo e che l’ha resa forte e padrona della scena. Dopo la Laurea, si trasferisce a Roma dove avviene l’incontro con il jazz, una musica che le consente di liberare la sua energia creativa ed interpretativa.

(Segue la biografia di Cinzia Tedesco)


I PROGETTI DI CINZIA TEDESCO
 VERDI'S MOOD
MISTER PUCCINI 

LIKE A BOB DYLAN

VERDI'S MOOD 

Cinzia Tedesco (voce). Stefano Sabatini (pianoforte), Luca Pirozzi (contrabbasso)
, Pietro Iodice   (batteria), Giovanna Famulari (violoncello).

VERDI’s MOOD by Cinzia Tedesco è un progetto ideato dalla vocalist considerata un vero talento del jazz italiano.
Dedicato a Giuseppe Verdi, Verdi‟s Mood è un progetto „pure jazz‟, ma al contempo è un omaggio reale, profondamente popolare, al Verdi più autentico e mai realizzato sino ad oggi in questa chiave da una vocalist. È un abito sartoriale di cui l‟artista cura personalmente dettagli, sfumature e suoni, creando un mood nuovo, emozionante e che racchiude gli elementi più importanti del suo bagaglio musicale e delle esperienze di palco. La grandezza dell‟originale melodia verdiana vive e risuona all‟interno di armonie Jazz. L‟unicità del progetto risiede negli arrangiamenti del maestro Stefano Sabatini al pianoforte, nel modo raffinato in cui Cinzia Tedesco canta Verdi riuscendo magicamente a conferirgli un inedito e sorprendente jazzy mood, nel groove creato per ciascun brano dal grande batterista Pietro Iodice, sostenuto dal suono riconoscibile di Luca Pirozzi al contrabasso.
Tra i brani in scaletta, arie Verdiane note in tutto il mondo tra cui “La donna è mobile” (dal Rigoletto), “Mercé dilette amiche” (dai Vespri Siciliani), “Addio del passato” (da La Traviata), “Tacea la notte” (da Il Trovatore), sino al “Va, Pensiero” (dal Nabucco). Un progetto musicale originale e unico nel suo genere in Europa, ottimamente recensito dalle maggiori riviste di Jazz e di Musica Classica e di grande valenza artistica e culturale, tanto da meritare il Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Verdi‟s Mood è “pronto a emozionare e nasce per far parlare di sé”.

MISTER PUCCINI

Cinzia Tedesco (voce). Stefano Sabatini (pianoforte), Luca Pirozzi (contrabbasso)
, Pietro Iodice   (batteria), Giovanna Famulari (violoncello).


Il concerto è dedicato al repertorio di Giacomo Puccini con arie tratte da ‘Mister Puccini in Jazz’, l’ultimo progetto discografico di Cinzia Tedesco appena pubblicato da Sony Classica in Italia, Germania e tutte le piattaforme digitali mondiali.
Un tributo originale ed unico al talento del maestro, ideato dalla Tedesco e costruito dalla jazz vocalist con partner eccezionali con i quali le arie da tenore e soprano diventano canzoni emotivamente travolgenti. La voce raffinata ed affascinante della Tedesco ripropone le arie più amate di Puccini, dandone una interpretazione personale e moderna ma rispettosa delle originali melodie e senza eccessi nell’improvvisazione jazz. Un viaggio in quella che possiamo definire ‘Opera Jazz’, tra arie tenorili come ‘E lucevan le stelle’ da Tosca, che affascina come una habanera, e il groove travolgente di ‘Se come voi piccina io fossi’ da Le Villi, passando per lo swing di ‘Recondita armonia’ e la struggente ballad ‘In quelle trine morbide’ da Manon Lescaut.
In fondo il maestro Giacomo Puccini è stato un grande innovatore e anticipatore di quello che poi sarebbe diventato il musical e la Tedesco, trasformando la celeberrima ‘Coro Muto’ in una ballad struggente, traccia il solco della ‘canzone jazz’ dove ritrovare quelle che già ai tempi del maestro erano melodie cantate dal popolo.
Sul palco il jazz quartet si arricchisce dell’energia di Javier Girotto al sax soprano e del violoncello di Giovanna Famulari, così da creare un magico connubio tra jazz e classica, e raccontare di un disco che per come è stato realizzato, è senza alcun dubbio una produzione di grande rilevanza artistica. Nel disco, infatti, sono protagonisti gli archi dell’Orchestra Filarmonica Pucciniana di Torre del Lago, partner della produzione, con la direzione del grande maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli e gli arrangiamenti di Pino Jodice. Un progetto musicale unico al mondo ed un bellissimo album ‘pure jazz’ che si arricchisce del talento di jazzisti quali Stefano Di Battista, Antonello Salis, Flavio Boltro e lo stesso Javier Girotto.

Arie in programma

Che gelida manina (La Bohéme)
In quelle trine morbide (Manon Lescaut)
E lucevan le stelle (Tosca)
Chi, il bel sogno di Doretta (La Rondine)
Quando me n’vo (Boheme)
Un bel dì vedremo (Madama Butterfly)
Recondita Armonia (Tosca)
Se come voi piccina io fossi (Le Villi)
Coro a Bocca Chiusa / Tonight (testo di Cinzia Tedesco) (Madama Butterfly)
Vissi d’arte, vissi d’amore (Tosca)

LIKE A BOB DYLAN


Cinzia Tedesco (voce). Stefano Sabatini (pianoforte), Luca Pirozzi (contrabbasso)
, Pietro Iodice   (batteria), Giovanna Famulari (violoncello).

Definita dagli addetti ai lavori un vero talento del jazz italiano, grintosa e teatrale, unica cantante in Italia ad esibirsi per il Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, è impegnata in questo innovativo progetto musicale jazzistico che vede per la prima volta la rilettura al femminile, moderna e raffinata, dei più celebri brani di Bob Dylan.


Pianista e curatore degli arrangiamenti è un rappresentante importante della storia del jazz italiano, Stefano Sabatini.
La direzione musicale è del noto batterista Pietro Iodice, talento indiscusso del panorama jazzistico europeo.
A completare il gruppo, il solido ed apprezzato Luca Pirozzi al contrabbasso e Giovanna Famulari al violoncello, già collaboratrice di Ennio Moricone.
Il mondo musicale di Dylan per contenuti e messaggi riesce a trovare nell'originale capacità interpretativa di Cinzia Tedesco una dimensione nuova ed emozionante.
In scaletta brani indimenticabili tar cue "Like a Rolling Stone", "Knocking on the Heaven's Door", "Blowing in the wind", "Mr. Tambourine".
A fare da sfondo scenografico durante il concerto è la proiezione di un montaggio inedito tratto dal suggestivo fil-documentario del regista Martin Scorsese dal titolo " No direction Home: Bob Dylan":

Rassegna Stampa di Cinzia Tedesco